Consigli

Stanchezza e affaticamento

Stress, mancanza di riposo e sonno adeguati, un periodo prolungato di attività fisica e mentale intensa, ma anche il grande caldo e la sudorazione che ne deriva, con il rischio di disidratare il corpo, possono essere causa di particolare affaticamento. In alcuni casi la spossatezza può associarsi a una difficoltà di concentrazione o un abbassamento del tono dell’umore. Che cosa possiamo fare per ritrovare le energie perdute, oltre a reintegrare i liquidi con vitamine e sali minerali?

5 cose da fare

Dedicarsi a meditazione e yoga

Pratiche dolci e non performative ma incentrate sulla cura dello spirito o sulla lentezza e la precisione dei movimenti possono aiutare a liberare i canali energetici, distendere i muscoli e i nervi, ritrovare le forze attraverso l’uso consapevole del respiro.

 

Migliorare la scelta degli alimenti

Ampio spazio va dato in tavola a frutta e verdura, ricche di vitamine e sali minerali, e alimenti in grado di apportare maggiori quantità di vitamine del gruppo B, magnesio, potassio, manganese. Frutta secca, semi, banane, cacao, cereali integrali, carne magra, mirtilli, yogurt. È bene anche ridurre grassi e zuccheri.

 

Tonificarsi con l’aromaterapia

Gli oli essenziali possono tonificare, energizzare, contribuire a migliorare l’umore. Nel diffusore, 1 goccia per mq della stanza in cui si soggiorna, 10 gocce invece nell’acqua per un bagno stimolante. Indicati: rosmarino, timo, lavanda, arancio amaro.

 

Bere molta acqua, sempre

Reintegrare i liquidi è sempre fondamentale, soprattutto dopo sforzi particolari ed episodi di sudorazione, ma a volte l’acqua non basta. Prepara centrifugati di frutta e verdura, tè o tisane, ma evita i succhi carichi di zuccheri raffinati.

 

Trova il tuo rituale serale

Per migliorare il sonno, la cui mancanza può essere sia causa sia conseguenza di una grande stanchezza, è utile adottare un piccolo rituale serale, da farsi sempre alla stessa ora prima di andare a letto. Una tisana, una piccola lettura, qualche minuto di meditazione.

 

5 cose da non fare

Eccedere con alcolici e superalcolici

Bere alcolici, soprattutto la sera, può compromettere seriamente il sonno, in particolare la fase più profonda (REM), anticipare il risveglio o far rimanere svegli la notte. Meglio ridurli o evitarli del tutto.

 

Impegnarsi in discussioni

Mai entrare nel circolo vizioso dei litigi. L’eccessiva stanchezza può rendere più difficile controllare le emozioni, e anche interpretare le parole o le espressioni degli altri. Con il risultato che un disaccordo può sfociare in una brutta discussione, che per di più non fa che aumentare il livello di stanchezza.

 

Aumentare ulteriormente il carico di lavoro o studio

La stanchezza può spingerci a prendere decisioni avventate, come avviare un nuovo progetto pensando possa farci uscire dal torpore, o può toglierci la lucidità necessaria per capire che cosa siamo realmente in grado di fare: meglio non pretendere troppo da sé stessi e dire qualche no.

 

Esagerare con i caffè

La caffeina può dare una sferzata di energia nell’immediato, ma non appena svanito l’effetto ci si sente più stanchi di prima, e forse più nervosi. Inoltre, troppi caffè possono compromettere la qualità del sonno, che invece è fondamentale per riprendere le forze.

 

Navigare nei social media

Non sempre perdersi in Facebook o Instagram è un’attività rilassante, anzi può rendere ancora più spossati e pigri. La luce dello smartphone o del computer, poi, può tenere sveglio il cervello quando invece avrebbe bisogno di riposo.